Membri fondatori

Serenella Besio

È Professoressa Ordinaria di Pedagogia e Didattica Speciale presso l’Università degli studi di Bergamo. I suoi principali ambiti di ricerca riguardano le tecnologie assistive come strumento di autonomia, il ruolo della Classificazione ICF a supporto del processo inclusivo e il gioco del bambino con disabilità.È stata Chair dell’Azione europea COST “LUDI – Play for Children with Disabilities” (TD1309; 2014-2018), che ha raccolto più di un centinaio di ricercatori provenienti da 32 Paesi europei, sviluppando pubblicazioni e diversi prodotti di ricerca.

Su questi temi è autrice di numerose pubblicazioni, tra cui Robot Play for All, con Andrea Bonarini, Springer, 2022; Play development in children with disabilities, con Daniela Bulgarelli e Vaska Stancheva Popkostadinova, De Gruyter, 2017; Tecnologie Assistive per la disabilità, Pensa Multimedia, 2005. È responsabile della Collana “Disabilità e inclusione. Studi pedagogici e interdisciplinari” presso la casa editrice STUDIUM.

Mabel Giraldo

È ricercatrice in Didattica e Pedagogia Speciale presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli Studi di Bergamo. I suoi principali interessi di ricerca riguardano l’autodeterminazione e l’empowerment della persona adulta e anziana con disabilità, con particolare riferimento ai processi di inclusione e partecipazione sociale nei diversi contesti di vita; il processo di deistituzionalizzazione, in connessione con le politiche, i sistemi di welfare e i servizi di Long Term Care; il dibattito culturale, sociale e pedagogico intorno alla disabilità e alla sua rappresentazione nelle arti performative, con attenzione alla dimensione corporea.

Su questi temi ha condotto e collaborato a ricerche e progetti locali e nazionali ed è autrice di numerose pubblicazioni, tra cui Verso un’identità autodeterminata; Temi, problemi e prospettive per l’adulto con disabilità intellettiva, Guerini Associati, 2020.

Fabio Sacchi

È professore associato in Didattica e Pedagogia Speciale presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli studi di Bergamo. Ha conseguito il Dottorato in “Formazione della Persona e Mercato del Lavoro” all’Università degli Studi di Bergamo. I suoi principali temi di studio sono la figura professionale del Disability Manager, l’analisi delle pratiche di inserimento lavorativo delle persone con disabilità nei contesti di lavoro, le tecnologie assistive e le metodologie per l’insegnamento delle discipline scientifiche (STEM) agli studenti con disabilità.

Tra le sue principali pubblicazioni: Le tecnologie assistive per l’inclusione socio-lavorativa delle persone con disabilità, 2020; Disabilità al lavoro. Il responsabile per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, 2022.

Nicole Bianquin

È professoressa associata in Didattica e Pedagogia Speciale presso il Dipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università della Valle d’Aosta. La sua attività di ricerca è orientata allo studio della pedagogia speciale in relazione ai processi inclusivi e alla progettazione individualizzata, sia nell’ambito scolastico, a partire dai servizi per la prima infanzia, sia nell’extra-scuola.

I suoi principali temi di studio sono l’applicazione del modello bio-psico-sociale proposto dall’International Classification of Functioning, Disability and Health, anche nella costruzione del Piano educativo individualizzato, la valutazione e l’autovalutazione della qualità dei processi inclusivi e la didattica speciale. Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui il progetto “LUDI – Play for Children with Disabilities”, finanziato dall’Azione Europea COST. È membro di comitati editoriali e reviewer per riviste nazionali e internazionali.

Su questi temi è autrice di numerose pubblicazioni: Nido d’infanzia e progettazione educativa individualizzata con Daniela Bulgarelli (Erickson, 2022), L’ICF a supporto di percorsi personalizzati lungo l’arco della vita (Pensa Multimedia, 2022) e Inclusione e disabilità. Processi di autovalutazione nella scuola (2018, Guerini Associati).

Collaboratori

Dottoranda

È dottoranda di ricerca in Scienze della Persona e Nuovo Welfare presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli studi di Bergamo e docente della scuola primaria.

I suoi interessi di studio riguardano l’inclusione degli alunni con disabilità e la didattica della matematica e si concretizzano nel progetto di ricerca dottorale dal titolo “InMath: accessibilità del problem solving matematico”.

È cultrice della materia in Didattica e Pedagogia Speciale e Didattica della matematica presso l’Università degli studi di Bergamo.

Dopo alcune esperienze di insegnamento in diversi ordini scolastici, ha conseguito la Specializzazione per le attività di sostegno per la scuola secondaria di secondo grado.

È attualmente iscritto al Dottorato di ricerca in Scienze della Persona e Nuovo Welfare presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli studi di Bergamo e sta sviluppando un progetto di ricerca dal titolo “Promuovere l’apprendimento di studenti universitari con DSA. Il ruolo degli organizzatori grafici”.

I suoi interessi di studio riguardano l’inclusione scolastica, la pedagogia speciale e la pedagogia sociale. Presso l’Ateneo bergamasco è inoltre cultore della materia in Didattica e Pedagogia Speciale (PAED-02/A).

Stefano
D’Ambrosio
Assegnista

È assegnista di ricerca per il progetto PRIN FROB – Family of ROBots for children with disabilities (CUP: F53D23006100006; 2023-2025) presso l’Università degli studi di Bergamo.

Ha conseguito il dottorato in Scienze Pedagogiche presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione “G.M. Bertin” dell’Università degli Studi di Bologna. Svolge da diversi anni attività di formazione con insegnanti di ogni grado scolastico.

I suoi ambiti di ricerca riguardano le tecnologie per l’educazione inclusiva, la progettazione didattica di ambienti e strumenti digitali e la facilitazione grafica mediata digitalmente.

Tra le sue pubblicazioni: Job inclusion for all, uno strumento di inclusione lavorativa, Edizioni il Rosone, 2024.

Alessandro
Roveda
Dottorando

E’ dottorando in Scienze Umane e Sociali presso l’Università degli Studi di Bergamo, è inoltre cultore della materia in Pedagogia Speciale presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali del medesimo Ateneo.

Dopo un’esperienza pluriennale come educatore professionale nei servizi scolastici e di assistenza domiciliare, ha conseguito la Specializzazione per le attività di sostegno didattico nella scuola secondaria di secondo grado.

Le sue ricerche si concentrano sul tema della disabilità e del Progetto di Vita, sulla progettazione curricolare di ambienti formativi blended in ambito universitario e sull’apprendimento trasformativo. Attualmente sviluppa il seguente progetto di dottorato: Accessibilità come postura professionale: situated analysis dell’architettura didattica e dell’articolazione disciplinare del corso di Laurea Magistrale EduNext in “Progettazione di contesti di vita accessibili ed inclusivi”

È dottoranda in Health and Longevity e cultore della materia di Pedagogia Speciale presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli studi di Bergamo.

I suoi principali interessi di ricerca riguardano l’inclusione sociale e la partecipazione degli adulti e degli anziani con disabilità; in particolare, ha sviluppato il progetto di ricerca illustrato in questo sito.

Collabora inoltre con il Laboratorio di Ricerca IperDEA dell’Università degli studi di Bergamo in diversi progetti sui temi dell’inclusione lavorativa, abitativa e scolastica, promuovendo lo sviluppo di processi partecipativi e politiche sempre più attente alle specificità dei singoli.

Elisabetta
Prina
Assegnista

È assegnista di Ricerca per il progetto PRIN FROB – Family of ROBots for children with disabilities (CUP: F53D23006100006; 2023-2025) presso l’Università degli studi di Bergamo, che rappresentante il coordinatore del progetto.

Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Ingegneria e Scienze Applicate all’Università di Nottingham, nel Regno Unito. Dopo essersi laureata in Scienze dell’Educazione all’Università degli studi di Bergamo, ha maturato alcune esperienze come educatrice e docente nella scuola secondaria di secondo grado.

I suoi ambiti di interesse si concentrano sull’inclusione, la pedagogia speciale e il gioco dei bambini con disabilità.

 

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